Storia del baccarat

 

Si pensa che il gioco del Baccarat sia nato in Italia nel tardo 1400 (pare però che l'idea originaria sia stata importata da Macao), acquisendo, in tempi brevi, una notevole diffusione.

L' origine della parola proviene dall' italiano "baccara" che significa zero, ed e' appunto zero il valore dato a tutte le carte con figura ed a quelle con il 10).

Poco meno di un secolo dopo, il Baccarà arrivava alla corte francese; e l'élite si cimentava nel gioco vincendo e sperperando intere fortune. Le regole attuali del baccarat sono nate nel Casino' di Capri dell' Avana, Cuba.

Dal gioco del Baccarà furono generate molteplici varianti, fra le quali le più famose sono lo Chemin de Fer (termine probabilmente originato dal modo in cui la partita prosegue come un treno sui binari attorno ad un tavolo) e il Punto Banco.

La differenza fra i due giochi può essere, essenzialmente, ricondotta a 3 punti:

1) Nel PuntoBanco i giocatori non si misurano uno contro l'altro, ma bensì contro il banco; nello Chemin i giocatori si misurano uno contro l'altro.

2) Nel PuntoBanco i giocatori non hanno alcuna "azione", se non quella di puntare. Nello Chemin i giocatori sono chiamati a prendere delle decisioni.

3) Il puntoBanco è un gioco semplice ed alla portata di tutti. Lo Chemin è un gioco violento e "di elite".

 

 

 

Il Punto Banco può essere giocato su tre diversi tipi di tavoli:

Mini Punto Banco: offre solitamente non più di 7 posti di gioco e, le carte vengono estratte dal croupier.

Midi Punto Banco: offre solitamente più posti ai giocatori, solitamente 9; anche in questo caso al croupier rimane il compito di estrarre le carte.

 

Punto Banco Classico (the large variant): i giocatori, a turno, estraggono le carte dal "sabot". Al contrario delle altre varianti, ci sono tre croupier che supervisionano il gioco e il tavolo offre più posti, solitamente 12 o 14. I massimali sono più elevati.