Storia della predizione strumentale alla roulette

 

L'idea di individuare una zona di caduta della pallina utilizzando procedure fisiche (velocità della boule e del cilindro) è molto vecchia.

 

Ho notizia di pionieri che, utilizzando solo cronometri, occultati alla meno peggio, riuscivano a trarre vantaggio dalle ruote dell' epoca (ben diverse dalle ruote attuali).

 

Probabilmente il primo a studiare seriamente l' argomento (o almeno a renderlo pubblico) fu il celebre Edward Thorp (meglio conosciuto per i suoi studi al blackjack).

 

Di seguito una breve (e incompleta) storia della predizione strumentale.

 

1961: Ed Thorp e Claude Shannon inventarono il primo "wearable computer" (computer di dimensioni ridotte, tale da poter essere occultato nell'abbigliamento, indossabile). Tale invenzione era finalizzata a predire, con meccanismo fisico, il settore di caduta della pallina. Il computer era delle dimensioni di un pacchetto di sigarette ed era dotato di 4 pulsanti, utilizzati dall'operatore per calcolare le velocità del cilindro e della pallina con i quali l'operatore. Il computer poi tramite onde radio restituiva l' output (toni) all'operatore tramite auricolari. Thorp menzionò questo studio nel 1966 nel suo famoso libro: Beat The Dealer. Maggiori dettagli vennero divulgati dallo scienziato in "Optimal Gambling Systems for Favorable Games - Review of the International Statistical Institute, V. 37:3, 1969"

 

1967: Richard A. Epstein, pubblicò nel suo ottimo trattato: "The Theory of Gambling and Statistical LogicAcademic Press" interessantissime informazioni circa la predizione fisica.

 

1972: Alan Lewis inventò il primo "wearable computer" digitale. L' apparecchio era un po più grande di quello di Thorp, ma completamente digitale (era grande come una custodia di macchina fotografica). Anche tale meccanismo era finalizzata a predire, con meccanismo fisico, il settore di caduta della pallina e a restituire tramite onde radio l' output.

 

1978: Un team, chiamato Eudaemonic Enterprises creò un computer nascondibile in una scarpa: i dati venivano inseriti tramite le dita dei piedi. Questo meccanismo raggiunse ottimi livelli di precisione ma, per una serie di motivi non venne efficacemente utilizzato nei casino. Il capo del team, Thomas A. Bass, scrisse anche un ottimo trattato: The Eudaemonic Pie (Houghton Mifflin, 1985).

 

1983: Scott Lang pubblicò un interessante libro "Beat roulette with a new patented discovery : target sectoring the queen of gambling games". 

In questo testo veniva illustrata una tecnica di gioco che con l'ausilio di un cronometro consentiva di predire il settore di uscita della pallina. 

 

1986: Un misterioso libro: THE ROMEO PROJECT: A Mechanical Analysis of Casino Roulette, Including a Program for a Popular Pocket Computer That WINS!!, a firma di: Y. Gambol (pseudonimo) apparve sulla scena ma, venne ritirato repentinamente: una team operante negli USA decise di comprare tutte le copie. 

 

2004: Numerosi giornali riportarono che al Casinò Ritz di Londra 3 ragazzi serbi ed una ragazza ungherese riuscirono a vincere alla roulette circa 1,3 milioni sterline, utilizzando un software installato in un telefonino.

 

2011: Un altro misterioso trattato, venne venduto su internet: "L' UNICA STRADA: LA FISICA" a firma di: "il meccanico". Anche questo, di grandissimo interesse, venne ritirato repentinamente dal commercio: si dice che l' autore venne assunto da un team molto ben capitalizzato.

 

2012: Michael Small (School of Mathematics and Statistics, The University of Western Australia, Perth, Australia;  Department of Electronic and Information Engineering, Hong Kong Polytechnic University, Hong Kong) e Chi Kong (Department of Electronic and Information Engineering, Hong Kong Polytechnic University, Hong Kong) pubblicarono un interessante studio scientifico sull'argomento: Predicting the outcome of roulette (Chaos: An Interdisciplinary Journal of Nonlinear Science)

 

Esistono in commercio decine di sistemi per battere la roulette purtroppo si tratta di strategie che, spesso, sono solo trappole per polli, non funzionando nel mondo reale ma solo sulla specifica roulette dell' ideatore (magari super-inclinata o addirittura truccata). DIFFIDATE.

 

Nota: queste poche righe non vogliono costituire una guida né esortare l' utente a cimentarsi nell' avventura. Si tratta di materiale ad esclusivo uso informativo. In molti stati l' uso di predizione strumentale costituisce reato penale. E, in tutti i casinò questa pratica non è consentita.