Marigny: il metodo di guadagnare al gioco un capitale importante

Marigny De Grilleau (tratto da "La Revue de Monte Carlo")

 


Nel principato di Monaco la Roulette funziona da 75 anni, sotto una sorveglianza che assicura la perfetta regolarità delle operazioni di gioco, e da allora migliaia di uomini hanno cercato, senza successo, di risolvere i due problemi posti nel titolo di questo studio. Il loro scacco dipende da cause innumerevoli, qualche volta imponderabili, che ho esposto nella mia opera sul "La vincita scientifica". Non posso ripetere le mie esposizioni nel quadro ristretto di questa rivista; ma ciò nonostante posso dire che la causa principale è l'ignoranza, spesso puerile, della legge del caso.

Ciò nonostante il giocatore dovrebbe comprendere che l'arte di vincere al gioco di azzardo, non può che provenire dall'applicazione illuminata e prudente di queste leggi naturali e scientifiche che egli deve conoscere prima e studiarle con cura.

 

Si può concepire un buon musicista che ignora le leggi dell'armonia del suono; un buon pittore che non conosce la scienza dei colori e della prospettiva?

 

Non è diversamente nei giochi cosi detti del caso, per l'ignoranza che hanno i giocatori delle loro leggi. Un ignorante può riuscirvi qualche volta; ma il suo successo non può essere durevole se non lavora prima per conoscere gli scogli della sua impresa e le probabilità che egli ha di riuscire. E' per questo che un aviatore consulta la metereologia prima di partire, e perché noi evitiamo di uscire col cattivo tempo.

 

Non è poco tempo che sono riuscito ad ottenere una competenza tecnica nella giusta vantazione dei giochi del caso e delle probabilità per riuscirvi. Vicino a Monte Carlo, ho lavorato più di quaranta anni a chiarire, classificare, e catalogare le leggi del caso che reggono questi giochi. Le stesse cause producono gli stessi effetti più o meno spaziati, ho potuto studiare l'ampiezza e la periodicità degli scarti delle figure del caso fino al loro estremo limite e ad apprendere a trarre vantaggio dalle loro reazioni compensatrici.

 

Cosi ritengo di poter formulare un'opinione chiara sulla soluzione, ragionata e sperimentata con successo, dei due problemi pratici che sotto formulo.

 

Io stimo che, nei Casinò e nei Circoli dove si gioca la Roulette, il Trente-et-Quarante od il Baccarà, il solo mezzo per uno speculatore paziente, .di vincere, in tre me si circa di lavoro quotidiano, un capitale interessante, cioè venti volte superiore al suo piccolo capitale iniziale, è quello di procedere ad una lenta e consolidata capitalizzazione dei suoi benefici.

 

Per ottenere delle vincite con più sicurezza, il giocatore dovrà rischiare la sua puntata solo quando nel suo libretto di gioco, il colpo da giocare presenta due forti probabilità di successo risultanti, una, dalla possibilità di ritorno della figura deficitaria e l'altra, dal ritorno della modalità deficitaria, che costituiscono così due probabilità convergenti in favore dell'agglomerazione, (vedi "La vincita scientifica" capitolo 28).

 

La teoria della capitalizzazione di Sextius è di dividere il piccolo capitale dell'impresa in 20 poste e di aumentare il valore delle poste solo quando le vincite realizzate hanno prodotto un aumento sempre divisibile per 20. In applicazione,di questo principio, con Sextius, ho costruito le cinque tabelle che ho pubblicato, (vedi le tabelle in "La puntata in pratica della vincita scientifica").