Analisi dei cali di quota

 

Chi gioca sui “cali” ritiene che la quota corretta (quella che meglio rappresenta la reale probabilità di quell'evento) sia quella “allo stacco” ovvero quella che si è formata poco prima dell’inizio dell’evento: si tratta quindi di giocare sulle quote che calano significativamente in breve tempo strappando la miglior quota dei book “ritardatari” ad aggiornare la propria lavagna. 

 

Se, ad esempio, le quote gravitassero intorno a 2,20 al momento della loro uscita e col tempo calassero progressivamente fino a 2,09 a pochi minuti dall'inizio dell’evento, se io riuscissi ad individuare un book ritardatario ad aggiornare le quote potrei giocare a quota migliore di 2,09 realizzando (secondo chi segue questa metodologia) un plusvalore tra probabilità e quota.

In realtà è un metodo molto complesso perché per giocarlo correttamente è necessario capire il motivo dell’oscillazione della quota.

 

Non tutte le oscillazioni avvengono per lo stesso motivo. Tratteremo di questo aspetto più avanti in occasione della descrizione dei “disallineamenti tra quota all'uscita e quota allo stacco”.

 

Nelle altre sezioni entrerò un po’ più nel dettaglio sul “criterio del valore aggiunto rispetto probabilità media” e sul “disallineamento tra quota all'uscita e quota allo stacco” in quanto è necessario dilungarsi un po’ di più sulla (pur semplice) matematica che sta alla base di queste metodologie di scelta.