Concetto di conta delle carte al blackjack

La conta delle carte da un vantaggio al giocatore di blackjack. Si tratta di un fatto innegabile, dimostrato da decine e decine di studiosi, specialmente americani (ma anche italiani).

Una composizione del mazzo ricca in carte alte favorisce il giocatore.

 

Questo per diversi motivi facilmente intuibili:

aumentata percentuale di "bust" del banco, maggiore redditività di double, split e surrender, maggiore percentuale di blackjack (se il giocatore fa blackjack viene pagato 3:2, se fa BJ il banco il giocatore perde solo la posta), EV positiva sull' insurance. Il giocatore può inoltre, a contrario del banco, variare la sua strategia di tiraggio in base alla conta. 

 

Il giocatore, in momenti di "svantaggio palese" può decidere di "staccare", mentre il banco, nei momenti ad esso sfavorevoli è obbligato a giocare ed a subire l'aumento di puntata del giocatore. 

 

Lo scopo della conta delle carte al blackjack è molto semplice: valutare e quantificare, associando ad ogni carta un valore, la plusvalenza di carte alte. In questi casi, il giocatore, trovandosi in vantaggio matematico sul banco, potrà puntare somme elevate, mentre punterà per i minimi (o addirittura interromperà il gioco) in caso di mazzo ricco di carte basse (conta negativa), situazione in cui si è deboli. Esistono decine e decine di conte diverse, elaborate da grandi esperti che accordano valori diversi alle varie carte. 

Nella sottostante tabella troviamo alcune delle centinaia di combinazioni possibili per i punteggi delle singole carte.

Volendo fare una analisi razionale delle varie conte al blackjack, bisogna distinguere diversi fattori:

True e Running - La running count consiste in una semplice soma algebrica dei valori accordati alle carte viste. La true count nasce dalla considerazione che un dato punteggio assume importanza diversissima se visto all'inizio della partita (6 mazzi rimanenti) che alla fine (1,5 mazzi rimanenti). Proprio per equiparare tale differenza, la running count viene trasformata in true count semplicemente dividendola per il numero di mazzi (o di mezzi mazzi, quarti di mazzi o, addirittura di singole carte) rimanenti nello shoe.

 

Balanced e Unbalanced - Nelle conte bilanciate la soma dei punteggi delle varie carte vale 0, esempio tipico è la HILO. Nelle conte non bilanciate (es. Red Seven, Arnold Snyder), la somma assume un valore.

 

Level - Il livello indica il numero di diversi valori (in valore assoluto) assegnato alle varie carte. Ad esempio la hilo utilizzando solo +1 e -1, è una conta di 1° livello.

 

Ruolo dell'Asso - Alcuni tipi di conte, considerano l'ASSO una carta neutra, di valore quindi zero: tali conte sono dette Ace-neutral. Le conte più tipiche considerano invece l'ASSO come numero negativo. Tali conte sono dette Ace-reckoned.

 

Presenza di side count - Alcuni tipi di conte, prevedono, oltre alla conta "base", una seconda conta, riferita ad una sola carta, solitamente l'ASSO. Le due conte vengono poi "comparate".

 

A questo punto sorge spontanea la domanda: "quale conta è la migliore per il blackjack?"

La risposta univoca non esiste. La conta migliore del mondo potrebbe essere applicata solo da un computer, man mano che la semplicità aumenta, solitamente diminuisce anche l'efficacia di una conta. Il segreto è quindi quello di adottare un compromesso, dipendente dalle proprie peculiarità (memoria, facilità nell'effettuare divisioni, capacità di valutare le carte rimanenti, prontezza, capacità di seguire più conti contemporaneamente, obbiettivi ecc..).

Ma, cosa si intende per efficacia di una conta?

E anche qui la risposta non è univoca in quanto essa si valuta in base a tre parametri.

Playing Efficiency - PE indica quanto si avvicinano le scelte di gioco (tirare separare doppiare ecc...) di una particolare conta al gioco ottimale (basato sulla conoscenza reale di tutte le singole carte residue).

Betting Correlation - BC indica quanto si avvicinano le scelte di puntata (quanto puntare in base al vantaggio/svantaggio) previste da una particolare conta al gioco ottimale (basato sulla conoscenza reale di tutte le carte residue).

Insurance Correlation - IC indica quanto si avvicinano le scelte di assicurazione di una particolare conta al gioco ottimale (basato sulla conoscenza reale di tutte le carte residue).

Esiste dunque una conta blackjack ottimale per tutte e tre i parametri contemporaneamente?

Assolutamente no.

La conta ottimale per BC non lo è per IC e per PE e vice versa.

C'è inoltre da notare che esiste la conta perfetta per quanto riguarda la IC e la BC, ma non per la PE.

Notiamo, infatti che quest' ultimo parametro, anche assegnando valori decimali non può spostarsi dallo 0.70 (il valore ottimale è rappresentato, ovviamente da 1.00, ovvero il 100% dell'efficienza). 

Per migliorare questo valore, fino a circa il 0.95 sarebbe necessario adottare una side count, ovvero una conteggio"a parte" tutte le carte, specialmente i 7, 8 e 9. Ovviamente è un lavora da computer o da super dotati .

Nella sottostante tabella troviamo le conte blackjack perfette:

The three values "do not all carry the same weight".

 

When it comes to a 6-deck game, the BC is the most important value.

 

One of the simplest counting methods is the strategy known as HILO (HIgh and LOw). This technique was introduced in 1963 by Dubner.

 

Each card is assigned a value, as follows:

 

2, 3, 4, 5, 6 = +1

7, 8, 9 = 0

10, J, Q, K, A = -1

 

The count is updated with each card.

For example:

 

  • If a 2 comes out, we will record +1.
  • If a 5 comes out, we will add another +1 to the previous score, to get +2.
  • If a 4 comes out, we will add another +1 to the previous score, to get +3.
  • If a 2 comes out, we will add another +1 to the previous score (+3), to get +4.
  • If a 10 comes out, we will add -1 (i.e., remove one unit) from the previous count to get +3.

 

And so on...

 

Clearly, neutral cards will not change the count.

 

The value of the count must be related to the unseen cards to obtain the true count.