Sistema Renè de Margel

trente et quarante

                       

Per dimostrare che il Trente et Quarante e’ stato oggetto di studio da parte degli appassionati, allo stesso titolo della roulette, propongo questo sistema ideato dal ludologo Rene de Margel nel 1936.

Ovviamente, lungi da me l’idea di proporlo come sistema vincente, ma esso potrà servire da spunto per altre strategie e studi, che negli ultimi anni sono diventati rarissimi per questo appassionante gioco da Casinò.

 

IL SISTEMA

Martin Gall ha scritto un voluminoso trattato sulla Roulette ed il 30 et 40 nel 1930, paragonabile solo a quello di Marigny. Contrariamente però a quest’ultimo, Martin Gall illustra numerosissimi aspetti del 30 et 40 e trae qualche conclusione dopo aver esaminato circa 10 mila taglie.

 

Tralasciando in questa sede la sua lunga dimostrazione matematica, egli conclude che, A PARTIRE DAL 10° COLPO, una taglia evolve, in media, quasi sempre intorno allo scarto di 4 colpi fra R e N, scarto 4 che e’ anche lo scarto medio di ogni taglia di circa 25 colpi.

 

Il ludologo Renè de Margel, tentò di sfruttare tale conclusione.

Egli gioca a massa uguale con pezzi di alto valore,solo sull'ultimo colpo della taglia. Ciò impone di contare le carte mano a mano che escono dal sabot, per stabilire con un’approssimazione adeguata, quando si è giunti all'ultimo colpo.

Ovviamente si punta per raggiungere lo scarto 4 fra le due chances e quindi prima dell’ultimo colpo lo scarto deve essere di 3 o 5 in favore del Rosso o del Nero.

Si perde quando lo scarto passa da 3 a 2 o quando sale da 5 a 6, invece di assestarsi al famigerato livello di 4.

Ritornando allo studio di Martin Gall, Renè de Margel dimostra che il sistema è comunque vincente in quanto  le taglie che terminano con scarto 2 o 6 sono abbastanza nettamente inferiori a quelle che terminano con scarto 4 ( il 6% in meno).

Per chi non ha la pazienza di attendere l’ultimo colpo della taglia, (che non si può giocare,se ad esempio lo scarto è di 1 o di 7), l’autore suggerisce di cercare tale scarto anche dopo l’osservazione di 10 colpi, giocando sempre a massa uguale.

L’obiettivo è di vincere 1 colpo a taglia, non di più.

Per motivi che non precisa, Renè de Margel sconsiglia tale sistema per la roulette.

 

 

                                                                                                                  Franco Rovatti