Vincere alla roulette

Battere la roulette

Apriamo questo intervento con quella che è probabilmente la domanda più frequente che viene posta dagli/agli appassionati di questo fantastico mondo: "La roulette è battibile, è possibile vincere alla roulette o siamo tutti degli illusi?"

La risposta è a mio avviso univoca: alla roulette è possibile speculare.

Se riguardo il fine molti sono d'accordo, non altrettanto si può dire riguardo il mezzo.

La roulette può essere battuta, secondo la concezione della scienza ufficiale, solo in due modi:

  • La predizione fisica strumentale
  • La ricerca di roulette difettose.

La predizione fisica strumentale entra in opera quando la pallina è già stata lanciata.

Nel momento successivo al lancio il risultato (numero estratto) cessa di essere casuale ma diventa causale: esiste infatti uno stretto rapporto causa effetto fra le forza che vengono applicate a boule e rotore e numero sortito.

Ovviamente ci saranno talmente tante varianti (componenti rotatorie della boule, umidità, temperatura, sporcizia, condizione delle mani del croupier, imperfezioni microscopiche della ruota e della boule ecc..), da rendere impossibile, anche in laboratorio, la predizione efficace di un singolo numero. La presenza delle losanghe (diamanti) e l'effetto "impatto" del rotore con la pallina, complicano ulteriormente la situazione. Gli operatori di questa strategia mireranno a un settore (solitamente non inferiore a 1/3 della ruota). Per effettuare la predizione strumentale vengono adottate una serie di tecniche che, con opportuni strumenti (telecamere /o i più disparati tipi di scanner) riescono a calcolare la velocità della boule e del rotore. Un appropriato algoritmo computerizzato consentirebbe, a partire dai suddetti dati, di calcolare con buon margine di successo, il settore di caduta della boule.

La predizione strumentale è una realtà indiscutibile: lo stesso Thorp, padre (non fondatore) del moderno BlackJack, avvalendosi dell'aiuto di un informatico di classe mondiale, Shannon, riusci a dimostrare la fattibilità della cosa.

 

La strada delle roulette difettose (biased) nasce dalla seguente massima: "niente di ciò che è fatto dall'uomo è perfetto". Secondo tale teoria l'uso della ruota potrebbe portare in alcune condizioni a delle imperfezioni, tali da favorire la sortita di alcuni numeri.

Le suddette armi non sono le uniche presenti nell'arsenale dello speculatore. In molti giurano nella efficacia della predizione fisica visiva.

La predizione visiva è molto controversa: c'è chi afferma sia possibile, che ci giura il contrario. A mio avviso la cosa è fattibile ma, è necessario trovare "condizioni ottimali" e, l' operatore deve necessariamente essere, non dico "un fenomeno" ma molto "sveglio".

 

Nell'ultimo secolo in Europa, specialmente in Italia e Francia sono state sviluppate migliaia di tecniche volte ad assicurare un utile al giocatore. Studiosi quali Sadia, Marigny, D'Alost, solo per fare qualche nome, hanno proclamato di aver battuto la roulette. La grande maggioranza delle tecniche elaborate da questi studiosi si basava su una o entrambe delle seguenti tecniche:

  • Selezione del colpo
  • Manovra finaziaria

La selezione del colpo pretende, utilizzando svariate tecniche (ritardi, frequenze, compensi, chiusure varie, ricerca di armonie, ciclometria, cabala ecc....) di poter rintracciare alcune situazioni in cui una chance abbia una valenza maggiore di quella prevista dal calcolo delle probabilità o che, almeno, sia foriera di produrre scarti contenuti. La classica frase:  "ogni colpo è un colpo nuovo", boccia queste tecniche.

 

La manovra, aumentando o diminuendo la posta puntata in base a vari fattori (cassa, scarto etc) il giocatore spera di avere degli utili. La simmetria e la EV negativa rendono qualsiasi montante inutile. Rimandiamo alla pagina dedicata per maggiori informazioni