Charles Henry

 

Un doveroso accenno a questo autore deve essere fatto nella nostra rubrica perché, pur trattandosi di un eminente scienziato del passato (era professore alla Sorbonne di Parigi) anche egli, come molte altre menti "illuminate", si occupò di Roulette. Scrisse un interessantissimo trattato:

"La loi des petits nombres"

 

Di lui ci parla Henri Chateau nel suo famoso trattato "La scienza della Roulette e del Trenta e Quaranta":

 

"Il sistema di M. Charles Henry s'intitola -Ricerca sul senso dello scarto probabile sulle chances semplici della roulette, del trenta e quaranta etc., in generale, nei fenomeni dipendenti da cause puramente accidentali - Esso è basato non sulla matematica, i cui risultati si verificano rigorosamente solo all'infinito, ma su dati fisici sperimentali".

 

Ma vediamo cosa dice lo stesso scienziato:

"Il principio matematico dell'indipendenza assoluta delle uscite successive spogliato di ogni compromissione fisica, è il contropiede di ciò che noi sappiamo dell'inerzia della viscosità dei sistemi naturali. Quale che sia l'ingegnosità dello spargimento delle chances contrarie sulla roulette, si può ammettere che esista, almeno durante un certo periodo, una relazione tra lo scarto medio e la densità di apparizioni del rosso o del nero in un insieme di colpi"

 

Chateau prosegue:

"M. Charles Henry ha dunque costruito una tabella teorica di successioni di senso dello scarto alla roulette.

Egli considera come positive (+) le serie di nove colpi che hanno un eccesso di rossi (più di 4 rossi) e negative (-) quelle che hanno un eccesso di neri e dà, nella sua tabella, diciannove leggi di successione estese su un insieme di 162 boules a partire dall' inizio del gioco di una giornata.

Il giocatore annota, senza giocare, le prime tre serie di nove colpi che possono avere le seguenti successioni:

1° + + + ......2° + + - ......3° + - + ......4° + - - 

....- . -..- ......... .- - +............- + -......... - + +

Egli allora cerca, nella tabella teorica, le linee che hanno i loro tre primi tre segni identici ai segni osservati o simmetrici a questi segni e gioca conformemente al 4° segno della tabella o, se vi è luogo, del suo simmetrico, cioè punta sul rosso se il segno è + o sul nero se il segno è -, per i nove colpi successivi.

L'inconveniente di questo sistema è che esso presenta spesso notevoli margini di ambiguità relativamente alla scelta delle chances da giocare".